Macchine torte crostate – Requisiti sicurezza igene – UNI EN 13390
Formiamo professionisti della Sicurezza delle Macchine
Aiutaci a crescere condividendo questo articolo

Macchine torte crostate – Requisiti sicurezza igene – UNI EN 13390

macchine torte crostate - requisiti sicurezza igene

La Norma UNI EN 13390 è una norma di tipo C per Macchine torte crostate – Requisiti sicurezza igene . In essa sono indicati i requisiti essenziali di sicurezza per tali macchine e i requisiti di progettazione per garantirne l’igiene.

Come indicato nella norma UNI EN 12100:2010 le norme di tipo C sono norma specifiche di prodotto e le disposizioni contenuta in essa assumono priorità rispetto alle disposizioni di altre norme.

La norma UNI EN 13390 tratta i requisiti tecnici di sicurezza, trasporto, installazione, funzionamento, pulizia e la manutenzione delle macchine per torte e crostate. Ecco alcuni esempi delle macchine trattate in questa norma.

macchine torte crostate - requisiti sicurezza igene

1. Scopo e campo di applicazione – UNI EN 13390

esempio-linea -automatica-torte-crostateLa norma specifica per macchine utilizzate per la produzione di torte, crostate, pasticceria e altri prodotti simili. A fianco si riporta un esempio di queste macchine.

E’ bene specificare che all’interno di tale norma ricadono anche quelle macchine la cui base del prodotto è ottenuta mediante l a chiusura di uno più stampi, come ad esempio la base e la griglia superiore di una crostata.

Le macchine manuali sono escluse da tale norma , mentre le macchine automatiche sono comprese. Con tale affermazione si intende che tutte quelle macchine in cui gli azionamenti sono automatizzati , ad esempio linee di produzione

E’ importante inoltre sottolineare come la presente norma non si applichi alle macchine realizzare prima della data di pubblicazione della norma. Tale dicitura è espressamente scritta nel testo della norma.

2. Quali sono i contenuti della norma UNI EN 13390 Macchine torte crostate – Requisiti sicurezza igiene

Dopo una parte introduttiva  indicante gli scopi  e i campi di applicazione , i riferimenti normativi e l’elenco dei termini e definizioni la norma UNI EN 13390 tratta i seguenti argomenti:

  1. Elenco dei pericoli significativi
  2. Requisiti e/o misure di sicurezza e igiene
  3. Verifica dei requisiti e/o misure di sicurezza
  4. Informazioni per l’uso
  5. principi di progettazione per garantire la pulibilità delle macchine per torte
  6. procedure per prove di rumorosità

2.1 Elenco dei pericoli significativi

I pericoli significativi  e gli eventi pericolosi per le macchine in oggetto sono identificati dalla norma e tutti quelli riportati necessitano di azioni per eliminarli o per ridurli.

Sostanzialmente i pericolo significativo sono di tipi:

  • Pericoli di natura meccanica;
  • Pericoli di natura elettrica;
  • Pericoli di natura termica;
  • Pericoli generati da una scorretta progettazione dell’igiene;
  • Pericoli dovuti a una scorretta progettazione ergonomica;
  • Pericoli generati dal rumore.

Nella norma sono riportate delle figure esemplificative delle tipologia di macchine in oggetto al campo di applicazione e per ciascuna figura sono riportate delle zone di pericolo.

2.2 Requisiti e misure di sicurezza e igene

xxx

2.3 Informazioni per uso

Le informazioni per uso sono un parte importante della macchina che la accompagnano durante tutta la sua vita, intesa dal primo avviamento fino al suo smantellamento.

La norma UNI EN 12100 stabilisce nel punto 6.5 quali sono i requisiti essenziali che un manuale di istruzioni deve riportare.

Per tale tipologia di macchine

 

3. Appendici della norma UNI EN 13390

Le appendici rappresentano una parte molto importante del documento in quanto danno dei principi di progettazione per garantire la punibilità delle superfici e riportano un sunto sulle modalità di prova del rumore emesso dalle macchie in oggetto.

3.1 Principi di progettazione per garantire la pulibilità delle macchine torte crostate

I principi di progettazione per igiene devono attenersi al concetto di “facilmente pulibile” ossia progettato e realizzato in modo che sia facile consentire la rimozione della sporcizia per esempio a mano o con una spugna.

Tale concetto  risulta arbitrario di facile contestazione per tanto nell’appendice in considerazione sono riportate le caratteristiche dei materiali utilizzati intesi come valori di rugosità limite.

Un largo spazio è dato poi alla fase di progettazione perché è solamente in questa fase che si riesce ad assolvere ai principi di igiene. Vengono in successione trattati e illustrati le tipologie di collegamenti, i raggi di curvatura delle lamiere piegate , le tipologie di collegamenti bullonati.

Vengono indicate le aperture per la ventilazione, la modalità di utilizzo e assemblaggio delle cerniere e il pannello di comandi distanze fra i comandi e metodi di protezione.

3.2 Procedure per prove di rumorosità

Lo scopo della prova di rumorosità è quello di determinare il livello di pressione sonora emessa (ponderato A). Il tutto deve essere effettuato secondo quanto specificato dalla norma EN ISO  11201.

Le condizioni di funzionamento devono essere due e precisamente:

  • macchina vuota;
  • macchina funzionante alla massima velocità.

La misurazione deve essere effettuata nel posto di lavoro e comando adibito all’operatore. I microfono devono essere posizionati a 1,6 metri di altezza da terra e a 1,00 metro fronte telaio della macchina.

About the Author Ing. Rigon

CEO di SiCert S.r.l. Esperto in Direttive Europee e Normativa Tecnica per quanto concerne la sicurezza dei macchinari e delle attrezzature di lavoro e Luoghi di Lavoro Marito, Padre e appassionato della cultura e della formazione.

follow me on:

Leave a Comment: