Valutazione del Rischio: Guida esempi e metodi - UNI EN ISO 14121-2
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Valutazione del Rischio: Guida esempi e metodi – UNI EN ISO 14121-2

Norme-UNI-web

La valutazione del rischio delle macchine, impianti o prodotti è la parte principale e fondamentale del lavoro di marcatura e certificazione CE. La base di partenza per capire come affrontare questa problematica e sviluppare una valutazione del rischio è la norma UNI EN ISO 14121-2 che è una guida pratica ed esempi e metodi.

1. Scopo e campo di applicazione

Valutazione-del-Rischio-Guida-esempi-e-metodi-UNI-EN-ISO-14121-2Lo scopo della norma UNI EN ISO 14121 – 2 è quello di identificare una metodologia per identificare i pericoli , stimare i rischi e ridurli.

Sono riportate al suo interno diverse misure che l’utilizzatore può applicare e a scelta della metodologia da applicare dipende sostanzialmente dal settore, dall’azienda oppure anche da preferenze personali.

La presenza di diversi metodi per raggiungere il risultato non rappresenta un problema per l’utilizzo in quanto il concetto che deve essere appreso e consolidato è la metodologia e l’approccio al problema della valutazione del rischio.

Si parte sempre dalla progettazione in quanto gran parte del lavoro avviene durante ideazione e la progettazione e sviluppo della macchine dell’impianto e del prodotto. Tale metodologia deve essere appresa anche dai progettisti perché consente loro nella fase di ideazione e concettualizzazione di porsi quelle domande e di seguire quel percorso logico che porta alla sviluppo di macchine e prodotti sicuri.

La fase successiva è quella della verifica e affinamento delle condizioni di sicurezza in cui un team di persone analizza la macchina e impianto nelle sue fasi di avviamento, utilizzo, manutenzione e smantellamento. Questo ha lo scopo di trovare e identificare la possibili modalità di utilizzo ragionevole ragionevolmente prevedibile.

2. Preparazione alla applicazione della norma UNI EN ISO 14121 -2

Un concetto molto importante da apprendere è quello che la valutazione del rischio di una macchina di un impianto o di un prodotto comprende tutte le sua fasi di vita dalla ideazione allo smantellamento.

Una valutazione del rischio va effettuata in gruppo, questo perché attraverso al discussione e il confronto si possono analizzare e approfondire gli usi previsti e soprattutto gli usi ragionevolmente prevedibili.

Il gruppo di lavoro deve essere eterogeneo ed avere  competenze e specializzazioni differenti a seconda di:

  • livello di approfondimento della valutazione del rischio
  • la complessità della macchina
  • il luogo in cui è installata la macchine e il processo di lavoro.

Un responsabile del gruppo di lavoro è importante per il successo della valutazione del rischio e per tenere il controllo del processo valutativo inquinato un gruppo più o meno numeroso può avere idee discordanti e talvolta non si giunge a conclusioni. Ha inoltre la responsabilità su tutte le attività di:

  • pianificazione
  • esecuzione
  • documentazione della valutazione del rischio

In generale la squadra addetta alla valutazione dei rischi dovrebbe comprendere le seguenti figure con le seguenti caratteristiche:

  • conoscano la norma UNI EN 12100 – 2010, delle norma tecniche e dei regolamenti inerenti al macchinario o al prodotto;
  • comprendano i fattori umani che portano all’utilizzo della macchina
  • conoscano la progettazione del macchinario e le sue funzioni
  • abbino esperienza nelle sue modalità di utilizzo , regolazione, manutenzione.

Riassumendo quindi in parole semplice una buona analisi del rischio è effettuata da diverse figure professionali quali ad esempio, il progettista, un responsabile della qualità , un operatore , un manutentore meccanico o elettrico a seconda della macchine. E’ difficile stabilire l’esatta composizione del gruppo perché a seconda della complessità della macchina o impianto potrebbero verificarsi la necessità di persone con competenze ed esperienze differenti.

3 . Il processo di valutazione del rischio

Il processo di valutazione del rischio si articola in due fasi:

  1. determinazione di limiti del macchinario
  2. identificazione dei pericoli

3.1 Determinazione dei limiti del macchinario

L’obiettivo di questa fase è quello di dare una descrizione dettagliata del macchinario delle sue caratteristiche meccaniche , del suo uso corretto e del suo uso ragionevolmente prevedibile.

La determinazione dei limiti più essere effettuata attraverso l’esame:

  • delle funzioni del macchinario: ossia in base alla macchina
  • degli utilizzi del macchinario: ossia in base alle attività che si svolgono sulla macchina

4 . Gli strumenti per la valutazione le rischio

A disposizione per la valutazione del rischio vi sono degli strumenti che ne facilitano la stima. Sostanzialmente sono tre:

  1. matrice del rischio
  2. grafico del rischio
  3. punteggio numerico

Assieme ai re strumenti sopra riportati esistono inoltre altri strumenti detti “ibridi” che utilizzano una combinazione di metodi.

Un metodo non è meno importante dell’altro e non esiste un metodo per la scelta del metodo da utilizzare. La scelta è legata al tipo settore in cui viene effettuata la valutazione del rischio, al tipo di azienda oppure da motivi personali ossia il gruppo si trova meglio ad applicare una metodologia rispetto da un’altra.

Tutti tali strumenti hanno un carattere comune, ossia considerano almeno due parametri identificativi degli elementi del rischio stesso e sono:

  • Gravità del danno
  • probabilità che il danno si verifichi

La stima del rischio è quindi una combinazione di questi due parametri.

Alcuni strumenti o parametri suddividono questi due paramenti in ulteriori elementi come ad esempio l’esposizione , la probabilità di accadimento oppure la possibilità di evitare o limitare il danno. Ulteriori dettagli in riferimento a questi elementi sono definito nella norma UNI EN 12100 ed 2010 

Esempio di applicazione del processo di valutazione e riduzione del rischio

Nell’appendice A , è riportato un esempio il quale ha lo scopo di illustrare in maniera non esaustiva il processo di applicazione della valutazione del rischio e la riduzione di questo

About the Author Ing. Rigon

CEO di SiCert S.r.l. Esperto in Direttive Europee e Normativa Tecnica per quanto concerne la sicurezza dei macchinari e delle attrezzature di lavoro e Luoghi di Lavoro Marito, Padre e appassionato della cultura e della formazione.

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