Certificazione MOCA cos’è, cosa contiene e chi deve compilarla

Direttive Europee CE

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Certificazione MOCA cos’è, cosa contiene e chi deve compilarla

La certificazione MOCA è la dichiarazione di conformità per “Materiali e Oggetti destinati a entrare in Contatto con Alimenti”. Nella definizione rientrano sia i materiali degli imballaggi, sia quelli che servono per fare altri oggetti, come pezzi di macchinari, utensili o contenitori, destinati a entrare in contatto con cibi e bevande.

La necessità di istituire una forma di controllo che garantisse l’igiene e la sicurezza per gli involucri e tutti gli utensili destinati al contatto con sostanze alimentari, ha portato all’obbligo della certificazione MOCA, stabilito dal DM n.6/1973. Attraverso varie mutazioni che hanno assimilato la normativa italiana a quella europea, si è giunti al Regolamento 1935/2004/CE, attualmente in vigore. Esso stabilisce che tutti i materiali e gli oggetti destinati al contatto con cibi e bevande siano obbligatoriamente accompagnati da una dichiarazione scritta che ne attesti la conformità alle norme vigenti.

La certificazione MOCA è, quindi, una dichiarazione in cui, chi la compila, si assume la responsabilità della qualità del prodotto e dichiara di essere in regola con quanto stabilito dalla legge.

La certificazione MOCA non ha scadenza, ma va aggiornata a fronte di modifiche legislative, della composizione dei materiali, del ciclo produttivo o di qualsiasi altra cosa rilevante.

 

Dichiarazione di conformità MOCA: cosa deve contenere

Non esiste un modello di dichiarazione di conformità MOCA predefinito, ma ci sono alcune regole che il Dichiarante deve rispettare.

Innanzitutto, la certificazione MOCA dovrebbe essere redatta su carta intestata. In secondo luogo, deve essere compilata o tradotta nella lingua del paese in cui andrà letta. Infine, deve contenere le seguenti informazioni:

  • un riferimento alla norma in vigore (attualmente, quindi, al Regolamento 1935/2004/CE), anche con specifico riferimento a norme particolari, relative al materiale in questione;
  • ragione sociale e contatti del produttore;
  • dati dell’importatore, in quanto rappresentante del destinatario del materiale;
  • dati che indentifichino il materiale utilizzato, incluse eventuali limitazioni d’uso previste;
  • un numero o un codice identificativo che determini una corrispondenza univoca tra dichiarazione di conformità e singoli lotti dello stesso materiale;
  • informazioni su come usare il prodotto, incluse eventuali limitazioni e/o restrizioni;
  • informazioni sulle sostanze che lo compongono il materiale e relative eventuali limitazioni e/o restrizioni;
  • indicazioni sui tipi di alimenti adatti a entrare in contatto con il materiale/oggetto in questione;
  • data di redazione;
  • firma del dichiarante.

 Nello specifico caso di involucri o oggetti in plastica riciclata, la dichiarazione di conformità MOCA deve esplicitare l’impiego di plastica proveniente in modo esclusivo da un processo di riciclo autorizzato e riportare il numero di registro CE di tale processo.

 

Dichiarazione MOCA: chi la deve fare

La norma prevede che la dichiarazione MOCA venga compilata da colui che è responsabile di garantire il rispetto dei regolamenti nell’impresa a lui sottoposta, il cosiddetto “operatore economico”. Quando si parla di certificazione MOCA, quindi, gli operatori economici che rispondono alla descrizione sono molti:

  • i produttori di sostanze da impiegare per la produzione di materiali e oggetti destinati a entrare in contatto con alimenti;
  • i produttori di materiali e semilavorati che andranno trasformati in oggetti destinati a entrare in contatto con alimenti;
  • i trasformatori, assemblatori o produttori di prodotti finiti destinati a entrare in contatto con alimenti;
  • gli utilizzatori finali che mettono in contatto i prodotti con gli alimenti (es. industria alimentare);
  • i venditori di alimenti (es. ristoranti)
  • gli importatori di sostanze, prodotti finiti o semilavorati destinati a entrare in contatto con alimenti da paesi extra UE.

 

Il fatto che tutti, dal produttore iniziale al distributore finale, debbano compilare una dichiarazione MOCA, porta alla creazione di una “catena di dichiarazioni”, in cui un “operatore a monte” ne redige una a beneficio dell’”operatore a valle” che utilizzerà il suo prodotto. Tale catena è garanzia di controllo e sicurezza, in quanto tutte le fasi della creazione di un oggetto sono tracciate e documentate.

Un prodotto avrà quindi alle spalle una serie di certificazioni MOCA, che risalgono fino alla produzione dei materiali che lo costituiscono.


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chi sono

CEO di SiCert S.r.l. Esperto in Direttive Europee e Normativa Tecnica per quanto concerne la sicurezza dei macchinari e delle attrezzature di lavoro e Luoghi di Lavoro Marito, Padre e appassionato della cultura e della formazione.

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